Domande frequenti
- FAQ 1 - Ed allora, che cos’è il riscaldamento globale e quali conseguenze comporta?
- FAQ 2 – Perciò visto che abbiamo già superato 350 ppm, la situazione è già irrecuperabile?
- FAQ 3 - Come possiamo tornare a 350 ppm?
- FAQ 4 - Come si fa a creare il cambiamento politico per dirigersi verso 350?
- FAQ 5 – Questa strategia funzionerà? L'ONU ci ascolterà?
- FAQ 6 - Come si è arrivati alla cifra 350?
- FAQ 7 - Gli Stati Uniti non sono la fonte principale del problema?
- FAQ 8 – Che cosa dire della Cina e dell'India?
- FAQ 9 - 350 è soltanto un numero. “Emergenza climatica” o “Puliamo l’energia Adesso” non costituirebbero degli appelli all'azione più efficaci?
- FAQ 10 - Perché creare un'altra organizzazione? Ce ne sono già tante!
- FAQ 11 - E cosa ne è di tutti gli altri obiettivi a cui sta mirando la gente?
- FAQ 12 - Perché il 24 ottobre?
- FAQ 13 - Come posso aiutare?
La scienza parla chiaro: il riscaldamento globale avanza più rapidamente che mai e gli esseri umani ne sono responsabili. Il riscaldamento globale è causato dal rilascio dei gas a effetto serra nell'atmosfera. Il gas ad effetto serra più comune è il diossido di carbonio. Molte delle nostre attività quotidiane, come accendere la luce, cucinare, utilizzare l'aria condizionata richiedono il consumo delle risorse naturali come il carbonio ed il petrolio che emettono anidride carbonica ed altri gas ad effetto serra. Si tratta di un problema importante perché il riscaldamento globale compromette il delicato equilibrio che rende possibile la vita sulla terra. Un cambiamento di pochi gradi della temperatura può stravolgere in maniera drammatica il nostro pianeta e minacciare la vita di milioni di persone in tutto il mondo. Ma non disperate! Potete contribuire ad arrestare il riscaldamento globale trasformando la filosofia di 350.org in azioni concrete.
No. Possiamo paragonarci al paziente che va dal medico e scopre di essere ingrassato troppo e che il suo colesterolo è troppo alto. Sebbene non rischi la vita immediatamente, finché non cambierà il proprio stile di vita non potrà considerarsi fuori pericolo da infarti o altre patologie cardiovascolari. Il nostro pianeta è a rischio perché abbiamo liberato troppa anidride carbonica nell'atmosfera, e le conseguenze di ciò cominciano a mostrarsi in tutta la loro drammaticità: le calotte glaciali cominciano a sciogliersi e la siccità si estende sempre di più. Dobbiamo cercare di invertire questa tendenza il più velocemente possibile.
Occorre creare un accordo internazionale che cerchi di ridurre le emissioni di carbonio al più presto possibile. L'ONU sta lavorando ad un trattato che dovrebbe essere completato entro il mese di dicembre del 2009 ad una conferenza che si terrà a Copenaghen, in Danimarca. Ma gli articoli attuali di questo trattato sono troppo deboli per poterci portare fuori pericolo. Occorrerebbe che questo documento imponesse un prezzo così elevato sul carbonio da costringerci a smettere di utilizzarlo in maniera così massiccia. Inoltre è necessario che il trattato assicuri ai paesi più poveri la possibilità di crescere e svilupparsi in maniera equa e sostenibile.
Abbiamo bisogno di un accordo internazionale per ridurre le emissioni di carbonio velocemente, ed il 2009 potrebbe essere la nostra occasione migliore. Le Nazioni Unite stanno lavorando ad un trattato climatico globale, che dovrebbe essere completato nel dicembre del 2009 in una conferenza a Copenaghen, in Danimarca. Ma i piani attuali per il trattato sono troppo deboli per riportarci al livello di sicurezza. Questo trattato deve fissare un prezzo abbastanza alto per il carbonio, così smettiamo di usarlo così tanto. Deve anche garantire che i paesi poveri abbiano una giusta possibilità di svilupparsi.
Questo anno, possiamo creare un movimento di base collegato tramite il web ed attivo in tutto il mondo. Possiamo rendere i nostri leader responsabili di produrre un trattato che sia forte, equo e che sia basato sulla scienza più recente. Se riusciamo a fare questo, possiamo riportare il mondo sulla strada giusta per tornare a 350 ed ad una sicurezza climatica. Non sarà facile, ed ecco perché abbiamo bisogno di tutto l’aiuto che possiamo ottenere.
Soltanto se gridiamo abbastanza forte.
Se riusciamo a far conoscere questo numero in tutto il mondo, questo piccolo passo avanti riuscirà ad esercitare una pressione reale sui negoziatori. Dobbiamo far in modo che le persone capiscano che il numero 350 segna tanto la vittoria quanto la sconfitta per le negoziazioni impegnate sul tema del riscaldamento climatico. Non sarà una battaglia facile, l’altro fronte ha in mano il potere dell'industria legata all’utilizzo dei carboni fossili. Ma noi riteniamo che la voce del popolo si farà sentire, se è abbastanza forte. È questo ciò che dobbiamo fare: fare abbastanza rumore da non poter essere più ignorati.
James Hansen della NASA, l'agenzia spaziale degli Stati Uniti, è il ricercatore che più di chiunque altro si è impegnato nell'ambito del riscaldamento globale. È stato il primo ad affermare davanti al congresso degli Stati Uniti, nel giugno del 1988, che il riscaldamento globale esiste realmente. Insieme ad i suoi colleghi, si è servito tanto di dati raccolti sul campo, che dei risultati ottenuti dalle simulazioni elaborate al computer e di innumerevoli informazioni relative al clima delle epoche precedenti per calcolare il limite che rende la quantità di anidride carbonica nell'atmosfera pericolosa.
Il governo Bush ha provato ad impedire a Hansen e al suo gruppo di diffondere le proprie scoperte, ma le loro analisi sono state ampiamente apprezzate da altri scienziati e da esperti come Al Gore, vincitore del premio Nobel. Il documento integrale redatto da James Hansen è disponibile qui.
Effettivamente è vero. Gli Stati Uniti hanno prodotto più CO2 di qualsiasi altro paese e sono in testa agli altri paesi in termini di emissioni pro capite nel mondo industrializzato. Sebbene la Cina ora produca la stessa quantità di anidride carbonica su base annuale, gli USA continuano a produrre di gran lunga più anidride carbonica pro capite della Cina, l’India e di molti altri paesi. E gli Stati Uniti hanno a lungo cercato di impedire che venissero portate a termine importantissime azioni per invertire questa tendenza. Ecco perché molti di noi di 350.org hanno lavorato seriamente per portare dei cambiamenti all’interno del mondo della politica americana, hanno organizzato più di 2.000 manifestazioni in ognuno dei 50 stati dell'Unione nel 2007, ed hanno spinto il congresso americano a redigere le prime vere leggi volte alla riduzione dell’anidride carbonica. Adesso abbiamo bisogno d'aiuto da ogni parte del mondo per persuadere gli Stati Uniti e l’ONU a continuare questo processo.
La Cina, l'India e tutto il resto del mondo in via di sviluppo devono essere coinvolti. Ma poiché su base pro capite questi paesi usano molta meno energia dei paesi occidentali, poiché il loro consumo è cresciuto solo recentemente, e si servono dei combustibili fossili per aiutare le popolazioni a risollevarsi dalla povertà, il loro coinvolgimento deve essere differente. L'occidente dovrà usare una piccola percentuale della ricchezza che ha costruito a scapito dell’atmosfera per trasferire le conoscenze tecnologiche dal nord al sud del mondo in maniera che questi paesi possano crescere e svilupparsi senza dover utilizzare tutte le loro risorse di combustibili. Un documento di grande importanza e che può servire come spunto per riflettere su queste importanti questioni è il testo redatto da Greenhouse Rights Network, disponibile qui.
350 si traduce in molte lingue. I numeri sono fra i pochi segni linguistici che vengono compresi a livello universale. Inoltre 350 ci indica ciò che dobbiamo fare. Lungi dall'essere senza interesse, è la cifra più importante al mondo. Contiene la ricetta per un mondo molto differente, un mondo che si evolve dall'uso dei combustibili fossili alle tecnologie ecocompatibili, un mondo vicino alle comunità e più equo.
È vero, ci sono moltissime organizzazioni e persone che lavorano intensamente per risolvere la crisi climatica. Questa è un’ottima notizia! Ciò significa che non dobbiamo creare un movimento da zero perché esistono già organizzazioni in tutto il mondo.
La nostra speranza è di poter mettere in evidenza il lavoro delle organizzazioni esistenti, dar risalto al lavoro incredibile di tutte le persone coinvolte e unire insieme gli sforzi di ognuno per dar vita ad un appello globale che abbia dei fondamenti scientifici e specifici. Creando una piattaforma che condivida lo stesso obiettivo, riusciremo a creare un movimento unico che abbia una forza maggiore rispetto alle singole organizzazioni, un movimento diverso che parli con un'unica voce.
La scienza del clima è un settore in rapida evoluzione. Pochi anni fa, gli attivisti del clima speravano che obiettivi come 450ppm o 2 gradi Celsius di aumento della temperatura, potessero essere “livelli sicuri” a cui il mondo poteva mirare. Magari fosse stato vero, il lavoro del mondo sarebbe stato molto più facile.
Tuttavia, gli ultimi dati e modelli climatici hanno convinto gli scienziati che questi obiettivi stiano mancando il bersaglio, e che 350 sia il limite superiore per un clima sicuro.
Per molte persone in tutto il mondo, queste è una sorpresa, mentre i ghiacciai si sciolgono e le foreste bruciano, è chiaro che gli effetti del cambiamento climatico vengono sentiti in questo momento. I modelli climatici sono solo l’affermazione di ciò che vediamo intorno a noi, e più a lungo siamo sopra 350 e più a lungo siamo nella zona di pericolo.
Le persone e le organizzazioni in tutto il mondo sono uniti intorno all’obiettivo 350. In ogni angolo del pianeta, ci stiamo riunendo intorno ad un richiamo comune all’azione. E sta funzionando.
Il grido del raduno di 350 è un messaggio semplice che può andare oltre l’inattività, e rendere i nostri leader responsabili, e motivare il nostro pianeta ad una rapida e coraggiosa azione. Date un’occhiata alla nostra pagina di Messengers e al nostro Blog per vedere i politici, gliscienziati e gli altri importanti sostenitori che stanno supportando l’obiettivo 350.
Il tempismo qui è fondamentale – c’è una ristretta finestra in cui possiamo avere la maggior influenza sulla politica internazionale del clima. Troppo presto e saremo irrilevanti, troppo tardi ed avremo perso la nostra possibilità di avere un impatto reale.
Sebbene l’ultima riunione per il clima a Copenaghen non avvenga fino a dicembre, i governi stanno mettendo a punto le loro posizioni prima della riunione. La fine di ottobre potrebbe essere la nostra migliore opportunità.
Con azioni creative che accadono in tutto il mondo, e le foto di questi eventi che appaiono online, suimedia, e sulle scrivanie dei politici, cambieremo ciò che i negoziatori pensano di poter raggiungere prima di prendere le decisioni importanti del trattato delle Nazioni Unite. Per il momento la maggior parte di loro conosce la scienza di 350ppm, ma non pensano che sia politicamente possibile. Il 24 ottobre, mostreremo loro non solamente che sia possibile, ma che è anche quello che tutta la gente intorno al mondo sta chiedendo.
Coinvolgetevi il 24 ottobre! Abbiamo bisogno di eventi ed azioni di tutti i tipi e di tutte le dimensioni in ottobre, e non è necessario avere esperienza per organizzare qualcosa simile per farlo funzionare bene. Cliccare qui per registrarsi.
Abbiamo anche bisogno di aiuto per diffondere il messaggio circa 350 – on line, nelle riviste e nei giornali, sui manifesti, nelle opere d’arte, nella musica, sulla radio, o forse più efficace di tutto, raccontandolo ai vostri amici. Abbiamo anche un bisogno in costante cambiamento di volontari, quindi controllate le nostre opportunità se siete interessati. Grazie tanto per essere diventati una parte di questo progetto globale per il cambiamento.
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